NAPOLI - Voltare pagina dopo la sconfitta europea e ritrovare subito la vittoria in campionato. È questo l’obiettivo del Napoli di Massimiliano Allegri, atteso dalla trasferta contro il Venezia. Il tecnico azzurro chiede maggiore lucidità nella gestione del pallone, difende Lorenzo Lucca dalle critiche e chiude il caso legato al confronto con Kevin De Bruyne.

La sconfitta contro il Villarreal ha evidenziato alcune difficoltà già emerse in questo avvio di stagione, ma Allegri non vuole alimentare preoccupazioni. La squadra ha recuperato Alisson, Anguissa e Olivera, mentre dovrà nuovamente fare a meno di Neres. Con un calendario così fitto, la gestione delle energie diventa fondamentale.

In attacco potrebbe esserci spazio per Lucca, anche per concedere un turno di riposo a Hojlund. “Ci alleneremo, poi valuterò se giocherà Lucca o Hojlund che ha fatto tante partite e ha bisogno di un po’ di riposo, o magari di venire in panchina”, ha spiegato Allegri.

Il tecnico ha poi difeso l’attaccante italiano, sottolineandone l’atteggiamento e le qualità. “Lucca anche in Spagna è entrato bene, ha avuto un paio di situazioni favorevoli, su una ha calciato ma è stato contrastato, s’è mosso bene. Ha qualità importanti e deve dare il suo apporto in termini di gol. Così come tutti, è stato anche troppo criticato, a volte vengono presi di mira dei giocatori oltremodo, ma si sente impegnato e al di là degli errori che facciamo tutti è sempre entrato con la mentalità giusta”.

Allegri non esclude nemmeno la possibilità di schierare contemporaneamente Lucca e Hojlund, soluzione già sperimentata nella ripresa contro il Villarreal. “Può essere un’idea”, ha ammesso, spiegando come il doppio centravanti possa permettere al danese di giocare meno spalle alla porta e sfruttare maggiormente le proprie caratteristiche.

Il problema principale, però, resta la capacità di controllare le partite, soprattutto nei momenti di difficoltà. “Non sono preoccupato, vanno trovate le soluzioni ai problemi. Bisogna gestire meglio la palla in alcuni momenti della partita, poi dopo gestire meglio l’imprevisto”, ha sottolineato l’allenatore.

Per Allegri, una squadra ambiziosa deve imparare a reagire agli episodi negativi senza perdere equilibrio. “Quando una squadra è forte, anche nel momento di difficoltà non deve crollarti il mondo, passato quel momento poi c’è tutto il tempo e bisogna migliorare”.

A tenere banco alla vigilia è anche il confronto acceso con Kevin De Bruyne durante la partita di Champions League. Il tecnico, però, ha ridimensionato l’accaduto, escludendo qualsiasi tensione con il centrocampista belga.

“Non sono infastidito dal comportamento di Kevin, è stata un’incomprensione in un momento anche particolare della partita, perché da 0-1 siamo passati 2-1, ma è finita lì, ne capitano e ne capiteranno di altri. È normale però che se ci capiamo subito è meglio. O io parlo inglese o lui italiano”, ha scherzato Allegri, aggiungendo: “Ma lui è intelligente e ha capito”.

Il Napoli ha già subito tre rimonte nelle prime otto partite della stagione, un dato che impone qualche riflessione. Allegri, tuttavia, invita a non giudicare le prestazioni esclusivamente attraverso i risultati. Anche nelle vittorie, secondo il tecnico, ci sono aspetti da correggere, dalla gestione del possesso alla solidità difensiva.

“Anche quando facciamo risultato ci sono cose da migliorare, subire meno tiri, gestire meglio la palla, dobbiamo pretenderlo perché ci sono le qualità”, ha ribadito.

Buone notizie arrivano intanto dalla difesa, dove Marianucci e Beukema sono nuovamente disponibili. “Hanno recuperato, sono giocatori di piena affidabilità ed averli è un vantaggio”, ha assicurato Allegri, lasciando aperta la possibilità di qualche cambiamento nella formazione.

Infine, massima attenzione al Venezia di Davide Nicola, ancora fermo a zero punti ma da non sottovalutare. “Nicola è un allenatore che ha fatto bene, salvezza impensabile a Crotone ed altre, è un ottimo allenatore”, ha dichiarato il tecnico azzurro, ricordando le difficoltà di giocare in Laguna.

“Il Venezia, ripeto, è a 0 ma ha qualità nei singoli, crea tantissimo, basta vedere anche l’ultima e bisogna andare con rispetto”.

Il messaggio è chiaro: il Napoli deve ritrovare continuità, imparare a gestire meglio i momenti della partita e tornare a vincere. A Venezia serviranno concentrazione, umiltà e una risposta concreta dopo la delusione europea.