MILANO - Prosegue l’inchiesta della Procura milanese sul sistema arbitrale che ha già portato all’autosospensione dall’incarico di due degli indagati, il designatore di A e B, Gianluca Rocchi, e il supervisore Var, Andrea Gervasoni.
Un’inchiesta che ha acceso i fari su presunte designazioni pilotate, oltre che su presunte interferenze nella sala Var di Lissone. Il giro di audizioni ha interessato anche il giornalista sportivo Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport - Stadio, sentito come testimone dal pm Maurizio Ascione. Un’audizione durata circa due ore, che fa seguito a quella che ha visto il responsabile delle Relazioni istituzionali e dell’Ufficio legislativo della Figc, l’avvocato Giancarlo Viglione, varcare le soglie della Procura, anche lui in veste di testimone non indagato. È stata l’occasione per spiegare a chi indaga i regolamenti e i protocolli di settore, compresi quelli legati al centro Var di Lissone dove da questa stagione è presente la Procura federale.
A questo punto il quadro dovrebbe essere completo per il pm che nell’ultima settimana ha sentito come testimoni anche altre figure che nel loro mandato si sono inevitabilmente ritrovate a interfacciarsi con Rocchi, come il responsabile dell’Ufficio Competizioni della Lega Serie A, Andrea Butti, e l’ex coordinatore nazionale della Commissione Aia per la formazione degli addetti agli arbitri, Riccardo Pinzani, che dall’estate 2025 ricopre l’incarico di club referee manager della Lazio.
Intanto, sono ore cruciali anche per il futuro dell’Associazione Italiana Arbitri. Domani sul campo gli occhi sono puntati su Marco Guida, scelto per dirigere la finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter, in programma alle 5 (orario AEST) allo stadio Olimpico.
Per quell’orario sarà già nota la decisione del Consiglio Figc su quei “provvedimenti conseguenti” dopo la scontata ratifica della decadenza dell’ormai ex presidente Aia, Antonio Zappi, evocati nell’ordine del giorno. Sul tavolo della riunione c’è infatti anche il tema del commissariamento dell’Assoarbitri in vista del periodo di nomine degli organi tecnici tradizionalmente fissato a inizio luglio.