BERGAMO - Parola d’ordine: compattezza. A tracciare la linea è stato Maurizio Sarri. Il tecnico dell’Atalanta ha analizzato la sfida col Kairat Almaty, match valido per la terza giornata della fase campionato di Conference League: “L’obiettivo è quello di compattarci - ha dichiarato -, avere rapporti più stretti tra staff, direttore e squadra. Vogliamo stare insieme senza parlare di calcio, vogliamo cercare di dare molta più solidità e compattezza. Non è una situazione nuova per me, in passato ne sono uscito con la coerenza, a volte non ne sono uscito. Fa parte del nostro lavoro, fa parte delle difficoltà”. Il tecnico atalantino ha poi parlato della squadra kazaka: “Sarà una partita difficile per quelle che sono le nostre difficoltà. Non ci si può aspettare niente di semplice”. Sarri ha poi analizzato i primi giorni di ritiro, scattato subito dopo lo 0-3 casalingo contro il Parma: “Dobbiamo capire perché un singolo evento negativo ci ha portato a spegnerci - riferendosi al primo gol subito contro i ducali -. C’erano i presupposti per raddrizzarla”. “Abbiamo fatto incontri collettivi e individuali, le cose che sono emerse sarebbero cose nostre, stiamo cercando di lavorare cercando di rendere breve questo momento di difficoltà. Stiamo cercando di avere un’idea chiara su quelle che sono le valutazioni dei nostri giocatori, stati d’affaticamento e tutto il resto, stare qui ci rende le considerazioni più veloci. Poi certi aspetti del ritiro devono rimanere tra noi, è giusto che sia così”, ha aggiunto Sarri.

A dire la sua anche il centrocampista macedone Eljif Elmas: “Quando sono stato a Napoli dopo aver vinto lo scudetto è successo più o meno la stessa cosa con Garcia, anche in quel momento non è stato facile, ma qui è diverso, dopo dieci anni cambiare modulo e allenatore non è facile, dobbiamo avere un po’ di pazienza, il mister è un grande allenatore, ha fatto vedere in passato cosa ha fatto, dobbiamo dargli una mano per uscire tutti insieme da questo periodo”. Elmas ha ribadito: “Dobbiamo dare il massimo, tutti devono avere questa mentalità, sono sicuro che le cose andranno meglio per tutti. Abbiamo parlato chiaramente, sappiamo da che momento arriviamo, ma pensiamo prima alla partita di domani: prima dobbiamo vincere questa, poi penseremo al Monza”.

Intanto, nell’ultima seduta d’allenamento presente Scamacca in gruppo, l’attaccante può recuperare e tornare al centro dell’attacco, il numero 9 si giocherà una maglia con Krstovic. Confermati i nove assenti ovvero Raspadori, Kolasinac, Kessie, Gaetano, Bellanova, Kristensen, Kossounou, Hien e Pompei (fuori lista).

Una vittoria e una sconfitta finora per l’Atalanta, con 3 gol fatti e 3 subiti. Per i kazaki, invece, un pareggio e una sconfitta, per 5-1 col Panathinaikos. I nerazzurri cercheranno il successo non solo per avvicinarsi alla qualificazione, ma soprattutto per uscire dal momento negativo: Sarri resta in bilico, le prossime due sfide saranno decisive per capire se il tecnico proseguirà la sua avventura alla guida della Dea.