ROMA — Momenti di paura nella mattinata di questo lunedì 7 settembre nel quartiere Prati, dove un cedimento strutturale ha interessato una palazzina in fase di ristrutturazione in via Cola di Rienzo, all’altezza del civico 274. Il crollo, avvenuto intorno alle 10:30, ha coinvolto il solaio di un negozio al piano terra.
L’episodio ha fatto scattare immediatamente l’intervento dei soccorsi, impegnati nelle verifiche di sicurezza e nell’accertamento di eventuali presenze all’interno della struttura. Sul posto sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco, supportate da un’autoscala, per avviare le operazioni di ricerca e mettere in sicurezza l’area.
Per le verifiche strutturali sono stati mobilitati anche i nuclei specializzati Usar, Urban Search and Rescue, insieme alle unità cinofile, sotto il coordinamento del funzionario e del capoturno dei pompieri. Secondo le prime informazioni, quattro persone che si trovavano all’interno del punto vendita The North Face, due clienti e due dipendenti, sono state fatte uscire dall’edificio e visitate sul posto.
Dalle informazioni raccolte dai soccorritori del 118, intervenuti a scopo precauzionale, non avrebbero riportato ferite. Il cedimento ha quindi provocato soprattutto apprensione, senza che al momento siano state segnalate conseguenze fisiche per le persone coinvolte.
La polizia di Stato è intervenuta per la gestione dell’area e della viabilità, mentre i vigili del fuoco hanno proseguito le attività necessarie a verificare le condizioni della struttura e a garantire la sicurezza della zona.
Restano da chiarire le cause del crollo, che ha interessato un edificio sottoposto a lavori di ristrutturazione. Le informazioni disponibili nelle prime ore dell’intervento non consentono ancora di stabilire l’origine del cedimento, né di ricostruire nel dettaglio le condizioni del solaio prima dell’incidente. Gli accertamenti tecnici saranno quindi determinanti per comprendere la dinamica dell’episodio e verificare l’eventuale presenza di criticità strutturali.
Al momento, la priorità dei soccorritori resta la conclusione delle verifiche e la messa in sicurezza dell’area, mentre si attendono ulteriori elementi per definire con precisione quanto accaduto.