MADRID (SPAGNA) - Esordio da dimenticare per Matteo Berrettini al “Mutua Madrid Open”, quarto Masters 1000 della stagione sulla terra battuta della Caja Mágica. Il romano, numero 92 del ranking ATP ed ex finalista nel 2021, è stato eliminato al primo turno dal croato Dino Prizmic, numero 87 del mondo, con il punteggio di 6-3 6-4 in un’ora e 39 minuti.

Una prestazione sottotono per l’azzurro, apparso lontano dalla migliore condizione. Berrettini ha faticato soprattutto al servizio, tradizionale punto di forza, e non è mai riuscito a trovare ritmo negli scambi, lasciando campo a un avversario più continuo e lucido. Il primo set si è deciso con il break nel sesto game, senza una reale reazione del romano.

Nel secondo parziale Berrettini ha provato a restare in partita, costruendosi anche qualche occasione in risposta, ma senza la necessaria concretezza. Prizmic, solido e ordinato, ha mantenuto alta la percentuale nei propri turni di battuta, chiudendo il match senza concedere rientri.

Per il croato, 20 anni e campione junior al Roland Garros 2023, si tratta della prima vittoria nel main draw di un Masters 1000 a Madrid. Al secondo turno affronterà lo statunitense Ben Shelton, tra i favoriti del torneo.

Per Berrettini, invece, arriva un altro stop in una stagione fin qui altalenante. Il suo 2026 parla di 8 vittorie e 8 sconfitte, con i quarti di finale a Rio de Janeiro e gli ottavi a Montecarlo come risultati migliori. Segnali positivi a sprazzi, ma ancora troppo poca continuità in vista dei grandi appuntamenti sulla terra battuta, a partire dal Roland Garros.

Madrid si conferma un torneo complicato per il romano, che pure in passato aveva raggiunto la finale nel 2021. Un passo indietro che obbliga ora a una pronta reazione nei prossimi tornei europei.

Bilancio pesante anche per il resto della spedizione italiana. Esce subito Mattia Bellucci, sconfitto 6-2 6-4 dal bosniaco Damir Dzumhur, mentre Lorenzo Sonego si arrende al serbo Dusan Lajovic per 6-3 7-6(1), confermando il suo rapporto difficile con il torneo spagnolo.

Nel tabellone femminile, primo turno fatale anche per Elisabetta Cocciaretto: la marchigiana, numero 41 Wta, è stata battuta 6-3 6-2 dalla statunitense Alycia Parks, proveniente dalle qualificazioni.

Una prima giornata da dimenticare per l’Italtennis, chiamato ora a rialzarsi nei prossimi appuntamenti sulla terra europea.