ITALIA-TURCHIA 3-1
ITALIA (4-3-3): Donnarumma 7; Di Lorenzo 6 (10’st Kayode 6.5), Mancini 6.5, Bastoni 6.5, Ruggeri 6 (10’st Calafiori 7); Barella 6.5 (25’st Tonali 6), Romano 7, Doumbia 7; Vergara 6.5 (39’st Frattesi sv), Scamacca 7 (10’st P. Esposito 7), Maldini 6. All. Mancini 7
TURCHIA (3-4-2-1): Cakir 6; Celik 6.5, Kabak 6, Bardakci 5.5; Kadioglu 6 (43’st Aydin sv), Yuksek 5.5 (34’st Akturkoglu 6), Ozcan 6.5, Elmali 5.5; Kahveci 5 (25’st Elmaz 6), Simsir 7 (25’st Fakili 6); Akgun 5.5 (43’st Gul sv). All. Montella 5.5
ARBITRO: Marciniak (POL) 6
RETI: 26’pt Scamacca, 16’st Simsir, 20’st Calafiori, 42’st P. Esposito
NOTE: spettatori 30.040; ammoniti Scamacca, Ruggeri, Celik, Bardakci; angoli 9-3 per la Turchia; recupero 0’ e 3’
BOLOGNA - L’Italia vince 3-1 contro la Turchia ed evita aritmeticamente la retrocessione in Lega B nella Uefa Nations League: secondo successo nelle prime quattro gare, ma soprattutto secondo posto nel gruppo 1 alle spalle della Francia. L’Italia tornerà in campo il 12 novembre, gli azzurri ospiteranno a Milano la Francia, la fase a gironi della Nations League si chiuderà in casa del Belgio, il 15 novembre. Momento complicato per Montella che, con quattro sconfitte su quattro, rischia l’esonero.
Nove cambi su 11 per Mancini dopo l’ottima prestazione contro la Francia. In porta confermato Donnarumma, in difesa spazio a Di Lorenzo, Mancini, Bastoni e Ruggeri. A centrocampo si è rivisto Romano (ottima risposta dopo gli errori contro il Belgio) scortato da Barella e Doumbia, in attacco Scamacca è stato supportato da Vergara e Maldini. Montella ha schierato il solito 3-4-2-1 con Akgun unica punta, assente lo squalificato Arda Guler.
La Turchia ha iniziato con un piglio differente rispetto alla sfida di Bursa, Kabak ha provato a soprendere Donnarumma con una conclusione dalla distanza. L’unica occasione italiana dei primi 20’ è stata costruita da Scamacca, ma la conclusione dell’attaccante dell’Atalanta è terminata alta. Al 26’ è arrivato il vantaggio azzurro grazie allo stesso Scamacca: sul cross di Di Lorenzo, il numero 11 ha calciato in porta dopo un rimpallo trovando la sua seconda rete in nazionale. Dopo la rete subita la Turchia non è riuscita più ad impensierire l’Italia, la squadra di Mancini ha gestito senza affondare.
Nella ripresa i turchi hanno alzato il ritmo cercando di scardinare la difesa di casa col palleggio, al 16’ è arrivato il pareggio di Simsir, servito da Celik, dopo una lettura errata da parte della difesa azzurra. Dopo appena 4’, al 20’, Calafiori ha riportato in vantaggio l’Italia sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra: proteste da parte dei turchi per via di una presunta spinta, ma Marciniak ha convalidato il 2-1. Nel finale la squadra di Montella ha alzato il proprio baricentro, Donnarumma si è superato sulla conclusione di prima intenzione di Ozcan. Al 42’ è arrivata la terza rete, Doumbia ha affondato sulla destra iniziando l’azione, poi Romano ha consegnato a Pio Esposito il pallone per il suo settimo gol in 13 partite.
“Nonostante avessimo cambiato, è chiaro che ci fosse stanchezza da parte di tutti. Siamo partiti male ma siamo stati bravi a segnare subito dopo il pareggio, nonostante fosse la quarta”. Così Roberto Mancini, commissario tecnico dell'Italia. “I cambi? Due giocatori erano ammoniti e l'arbitro mi sembrava intenzionato ad ammonirli di nuovo”, aggiunge Mancini, che si sofferma anche su Romano: “Può giocare anche mezzala, ha bisogno di giocare altre partite per migliorare”. Sulle prossime partite di Nations League: “Noi dobbiamo continuare così, vedremo come andranno le partite di novembre. Probabilmente ce l’andremo a giocare in Belgio”.
“Sono felicissimo ma più che per il gol per il risultato, era importantissimo vincere. Sapevamo che non sarebbe stata facile perché la Turchia è una squadra tosta”. Così Gianluca Scamacca, centravanti dell’Italia. “Penso sempre a farmi trovare pronto e a dare il massimo”, aggiunge Scamacca.