PARIGI (FRANCIA) - Al meeting di Parigi, importante tappa della Diamond League, splende Marcell Jacobs. L’azzurro, alla terza uscita dell’anno, dimostra di aver recuperato lo smalto dei giorni migliori, già intravisto al Golden Gala Pietro Mennea di Roma.
Nel big match dello sprint mondiale è terzo sui 100 metri con uno scintillante 9”96 (vento +0.1), togliendo tre centesimi al primato stagionale e portandosi in cima alle graduatorie continentali in vista dell’Europeo di agosto, a Birmingham, dove andrà in caccia del terzo titolo continentale consecutivo.
Avvicina anche Noah Lyles, dal a Roma aveva chiuso a undici centesimi, che si sono ridotti a quattro nella capitale francese: 9”92 per lo statunitense, secondo. Vince la gara invece un altro atleta a stelle e strisce, ovvero Trayvon Bromell, che resiste al ritorno del campione olimpico di Parigi e piomba sul traguardo in 9”91.
Dietro al fuoriclasse azzurro delle Fiamme Oro, il sudafricano Akani Simbine (9”97) e il campione del mondo dei 60 indoor Jordan Anthony, anche lui sotto i dieci secondi, in 9”99.
Nelle serie dei 100 metri non valide per il Diamond Trophy che hanno aperto il meeting Alessia Pavese si aggiudica la sua batteria per questione di millesimi sulla francese Chloé Galet e riesce a centrare il record personale di 11.33 (vento +0.5) migliorato di due centesimi dopo tre anni.
Successo anche per Filippo Randazzo nella sua gara eguagliando il primato stagionale di 10.30 (vento +0.2) per bissare il crono del 30 maggio a Trieste. È invece seconda nella propria serie Gloria Hooper in 11.30 (+0.1) a cinque centesimi dallo stagionale e alle spalle della belga Delphine Nkansa (11.21). L’azzurra dell’Atletica Brescia 1950, però, si prende la soddisfazione di precedere la tedesca campionessa europea a Monaco 2022 Gina Luckenkemper (11.39) e la francese bronzo degli Europei di Roma nei 200 metri Helene Parisot (11.59).
Il quartetto azzurro nella 4x100 mista si piazza al secondo posto in 41.04 con Filippo Randazzo (Fiamme Gialle), Alessia Pavese (Aeronautica), l’esordiente in Nazionale assoluta Lorenzo Ianes (Athletic Club 96 Alperia) e Gloria Hooper (Atletica Brescia 1950), senza avvicinare il record italiano di 40.69 centrato alle World Relays di Gaborone con la formula uomo-donna-uomo-donna che ha garantito all’Italia la qualificazione per i Mondiali di Pechino 2027. Squalificata la Germania che aveva tagliato il traguardo davanti in 40.75, si impone quindi la Francia con 40.99.