SPIELBERG (AUSTRIA) - George Russell si regala un weekend perfetto e, dopo la pole position di sabato, conquista la vittoria nel Gran Premio d’Austria, centrando la settima affermazione in carriera.
Il pilota della Mercedes, che non vinceva dalla gara inaugurale di questa stagione, in Australia, non sbaglia nulla e resiste alla pressione di Max Verstappen e del compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, che resta al comando della classifica iridata e che ora ha un vantaggio di 40 punti proprio su Russell.
“Sono felice di tornare sul gradino più alto del podio, è passato un po’ di tempo. Ci siamo rimessi in carreggiata dopo un periodo difficile, è stata davvero una bella gara. Ho dovuto gestire ogni giro e spingere al limite - commenta il britannico, che regala alla Mercedes il successo numero 138 -. Le gare difficili ti mettono alla prova a livello psicologico e gli ultimi due weekend sono stati vitali per me. Non vedo l’ora di arrivare a Silverstone”.
Secondo podio stagionale, dopo quello di Montreal, il 129° in carriera, per Max Verstappen, che rialza la testa come solo un quattro volte campione del mondo sa fare. “È stata un’ottima gara per noi, i primi giri sono stati piuttosto divertenti. Abbiamo avuto qualche problemino che mi ha impedito di ritrovare un bel ritmo, ma arrivare secondo è un ottimo risultato”, dichiara l’olandese, che per la prima volta in questo 2026 è apparso realmente competitivo per la vittoria.
Andrea Kimi Antonelli, dopo lo zero di Barcellona, chiude terzo e centra il decimo podio della carriera, massimizzando il risultato dopo alcuni errori nella prima fase di gara. “Sono stato un po’ troppo entusiasta nei primi giri e ho commesso degli errori, perdendo diversi secondi. Dopo il cambio gomme ho resettato tutto e il passo era veramente ottimo. È stato un peccato, con qualche giro in più sarebbe stato più divertente per me. Abbiamo minimizzato i danni”, è il pensiero dell’italiano, saldamente al comando del Mondiale.
Delusione totale per la Ferrari che, dopo il trionfo di Lewis Hamilton in Catalogna, non va neanche vicina a lottare per il podio. Il sette volte iridato deve accontentarsi di una quinta piazza, che lo fa scivolare al terzo posto nel Mondiale. “Ieri in qualifica siamo riusciti a colmare il gap, ma oggi abbiamo avuto anche il problema del surriscaldamento. Non mi aspettavo di avere un divario così grande in rettilineo. Non so se sia colmabile in una stagione, ci vogliono mesi per apportare i cambiamenti necessari. Ci aspettano gare impegnative”, dichiara il britannico.
Prosegue il momento no di Charles Leclerc, che arriva ottavo sul traguardo e prolunga la sua astinenza dal podio. “Il gap con gli altri è colmabile, ma al momento con il motore facciamo molta fatica. Oggi il passo non c’era. In questi momenti devo solo tenere la testa bassa e continuare a lavorare per trovare la quadra di questa macchina”, afferma il monegasco.
Il bilancio del team principal della Ferrari, Frederic Vasseur, è tutt’altro che positivo: “Abbiamo un deficit di motore da inizio stagione, anche con l’ADUO non possiamo immaginare di avere la bacchetta magica - evidenzia il dirigente francese -. Non penso che avessimo il passo per lottare con le Mercedes, ma avremmo potuto fare un lavoro migliore. Gestendo la gara diversamente, saremmo potuti arrivare davanti a entrambe le McLaren”.
Gara a due facce proprio per la McLaren, che ottiene un buon quarto posto con Oscar Piastri, mentre il campione del mondo in carica Lando Norris si ferma in settima posizione, alle spalle della Red Bull di un ottimo Isack Hadjar.
A completare la top 10 di giornata sono ancora una volta le Racing Bulls di Liam Lawson ed Arvid Lindblad, che stanno trovando continuità di risultati.
La Formula 1 tornerà in pista già nel prossimo weekend, a Silverstone, per il Gran Premio di Gran Bretagna.