PARIGI (FRANCIA) - Una sfida dal sapore speciale per Manu Koné. Il centrocampista della Roma è tra i protagonisti della nuova Francia di Zinedine Zidane e venerdì, allo Stade de France, si troverà di fronte l’Italia di Roberto Mancini. Dall’altra parte ci sarà anche il compagno di squadra Gianluca Mancini, mentre Bryan Cristante ha dovuto rinunciare alla convocazione.
“Per l’Italia è una partita importante, loro ci considerano una Nazionale molto forte. Mancini e Cristante mi ripetevano continuamente in allenamento che sarà una gara fondamentale e ci sono state anche un po’ di prese in giro tra di noi”, ha raccontato Koné.
Il francese ha poi analizzato il momento degli azzurri: “Sono in fase di ricostruzione e stanno attraversando un periodo complicato, ma noi ci concentreremo su noi stessi. Sappiamo di essere la Francia, abbiamo giocatori incredibili e teniamo molto a vincere nella prima partita del ct allo Stade de France”.
Koné è tornato anche sulla prestazione contro la Turchia e sul suo impiego da mediano: “Mi sono divertito. Cerco sempre di dare il massimo e sono molto orgoglioso di me stesso”.
Dopo dieci giorni di lavoro con Zidane, il centrocampista ha tracciato un primo bilancio del nuovo corso: “È un piacere essere allenati da una leggenda mondiale come lui. È molto vicino ai giocatori e ci parla sia individualmente sia davanti al gruppo. Punta molto sul feeling e ci trasmette fiducia per giocare con libertà”.
A impressionarlo è stata soprattutto la qualità mostrata dal nuovo ct durante gli allenamenti: “Non ha perso nulla, possiede ancora quella tecnica. Penso a quanto dovesse essere incredibile ai suoi tempi. Ascolto tutto ciò che mi dice, posso solo imparare stando al suo fianco”.
Zidane gli sta chiedendo anche maggiori responsabilità tattiche: “Mi dà molti consigli sul posizionamento e su come mantenere l’equilibrio della squadra. Mi affida delle responsabilità e devo farmi trovare pronto. Il mister ci ha detto che è orgoglioso di noi perché, nel poco tempo a disposizione, siamo riusciti a mettere in pratica quello che voleva”.
Spazio anche al mercato e al mancato trasferimento al Chelsea nelle ultime ore della sessione estiva. Koné non si è nascosto: “Sono successe delle cose, è vero, ma sono rimasto a Roma e sono concentrato sulla mia squadra. Do il 100% per questo club”.
Un legame, quello con i giallorossi, che il francese considera fondamentale per la propria crescita: “Quando sono arrivato in Italia ero più giovane. Questa esperienza mi ha permesso di maturare nel mio stile di gioco e nella concentrazione. Tatticamente non avevo le capacità che possiedo oggi e sono migliorato anche nella gestione delle energie”.
Poi il ringraziamento alla Roma: “Stavo vivendo un momento difficile al Mönchengladbach, la Roma è venuta a cercarmi e le sono molto grato per quello che mi ha dato”.
Infine, lo sguardo torna alla sfida contro l’Italia e all’esordio casalingo di Zidane: “Giochiamo in casa e spero ci sia molto tifo. Da parigino, amo quando c’è grande rumore allo Stade de France. Mi aspetto un’atmosfera incredibile, soprattutto perché è la prima uscita del nuovo allenatore e della squadra. Sarà una bella serata, speriamo coronata dalla vittoria”.