SYDNEY - Il mercato della A-League sta entrando in una fase particolarmente intensa a poche settimane dall’inizio della stagione 2026/27. Le ultime operazioni raccontano una competizione in pieno movimento, con cambiamenti importanti sulle panchine e nuovi volti destinati a incidere soprattutto nel reparto offensivo.
Al centro delle notizie c’è il Macarthur FC, che ha annunciato a sorpresa la separazione dal tecnico Mile Sterjovski. Nello stesso momento, due concorrenti come Sydney FC e Wellington Phoenix hanno rinforzato il proprio attacco con operazioni di segno diverso ma accomunate dalla ricerca di maggiore qualità e pericolosità negli ultimi metri.
La notizia più inattesa riguarda i Bulls, che hanno confermato la risoluzione consensuale del contratto di Sterjovski. L’ex centrocampista della nazionale australiana lascia così la guida del Macarthur dopo un lungo percorso iniziato nel gennaio 2023, quando era subentrato a Dwight Yorke. Sterjovski aveva inizialmente lavorato all’interno del settore giovanile del club e aveva quindi maturato una profonda conoscenza dell’ambiente prima di assumere definitivamente la guida della prima squadra. Nel corso della sua esperienza ha diretto 120 partite, tra A-League e AFC Champions League Two. Il momento più importante del suo ciclo è arrivato nel 2024, quando il Macarthur ha conquistato la sua seconda Australia Cup battendo 1-0 il Melbourne Victory nella finale.
Un successo che aveva consolidato la posizione di Sterjovski e rappresentato uno dei principali traguardi nella giovane storia del club. La separazione arriva però in un momento sorprendente, con la nuova stagione ormai alle porte. I Bulls sono stati infatti eliminati recentemente dall’Australia Cup 2026 agli ottavi di finale, sconfitti ai rigori dall’SD Raiders, formazione della NPL NSW. Il club ha fatto sapere di essere intenzionato a nominare il nuovo allenatore nei prossimi giorni. Per Macarthur si apre dunque una fase di transizione delicata: la squadra dovrà affrontare l’inizio della nuova A-League senza una figura che, negli ultimi anni, era diventata una presenza centrale nel progetto sportivo.
Se Macarthur cambia guida, il Sydney FC guarda invece al futuro con un nuovo attaccante. Gli Sky Blues hanno annunciato l’arrivo in prestito per una stagione del nigeriano Oriola Sunday, prelevato dal club giapponese RB Omiya. Il 23enne arriva in Australia dopo essersi formato calcisticamente in Giappone. La sua carriera professionistica è iniziata con il Tokushima Vortis, prima del passaggio definitivo all’RB Omiya, con cui ha contribuito alla conquista del titolo di J3 League nel 2024. Successivamente ha giocato anche in J2 League, contribuendo al sesto posto ottenuto dal club nella scorsa stagione. I numeri raccontano di un attaccante già abituato a essere protagonista: con l’Omiya ha realizzato 20 gol e 10 assist, convincendo il Sydney FC a puntare su di lui nonostante la concorrenza di altri club.
Il tecnico bluceleste Patrick Kisnorbo ha evidenziato soprattutto velocità, movimento e disponibilità al lavoro di squadra. Caratteristiche che potrebbero rendere Sunday un elemento importante nel nuovo progetto offensivo degli Sky Blues. Per Sydney si tratta della quarta operazione in entrata dell’estate, dopo gli arrivi di Jake Hollman, Gabriel Popovic e Takahiro Sekine. Il mercato offre poi un curioso intreccio tra Macarthur e Wellington Phoenix.
Proprio mentre i Bulls salutano Sterjovski, il loro ex attaccante messicano Rafael Durán si trasferisce in Nuova Zelanda.Il 28enne era arrivato in Australia nella stagione precedente collezionando 24 presenze, quattro gol e due assist con Macarthur. Un rendimento condizionato dal fatto che Durán abbia giocato spesso fuori posizione.
È proprio questo uno degli aspetti più interessanti del trasferimento. Durán considera il ruolo di centravanti la sua posizione naturale e a Wellington avrà l’opportunità di tornare stabilmente a giocare da numero nove. “Non sono un nove tradizionale che resta sempre in area”, ha spiegato il messicano, descrivendosi come un attaccante veloce e mobile, capace di attaccare la profondità. Il tecnico giallonero Chris Greenacre sembra condividere questa valutazione. L’allenatore dei Phoenix considera Durán un giocatore capace di muoversi lungo tutto il fronte offensivo, ma ritiene che le sue caratteristiche possano essere sfruttate al meglio proprio da centravanti. La necessità di trovare un nuovo riferimento offensivo era evidente dopo l’addio di Ifeanyi Eze, miglior marcatore della squadra nella scorsa stagione. Wellington ha quindi scelto un giocatore che conosce già la A-League e che non avrà bisogno di un lungo periodo di adattamento al calcio australiano.
Durán, inoltre, arriva con un obiettivo molto preciso: raggiungere almeno quota dieci gol. Gli ultimi tre centravanti dei Wellington Phoenix sono riusciti a raggiungere la doppia cifra in una singola stagione e il messicano vuole mantenere questa tradizione.