ZAGABRIA (Croazia) - Quattro medaglie e una super Manila Esposito agli Europei di ginnastica artistica femminile a Zagabria. La classe 2006 di Boscotrecase è la nuova campionessa al corpo libero nella finale di specialità e bissa così il titolo conquistato nell’edizione della manifestazione continentale a Rimini 2024, confermandosi nuovamente sul podio dell’attrezzo per la terza volta consecutiva, dopo l’argento dello scorso anno a Lipsia. Esposito in precedenza si era messa al collo l’argento alla trave con il punteggio di 13.833.
La napoletana torna dunque a far sua la medaglia d’argento nell’attrezzo che le era valso il bronzo ai Giochi Olimpici di Parigi e bissa il piazzamento continentale di Antalya nel 2023.Considerato anche l’oro conquistato a Rimini due anni fa, l’agente delle Fiamme Oro della Polizia è salita sul podio di questa specialità in tre edizioni degli Europei. Una grande soddisfazione per l’azzurra, che ha risposto nel migliore dei modi al grave episodio di body shaming di cui era stata vittima sui social nei giorni precedenti alla rassegna continentale.
Al termine degli Europei, il presidente della Federginnastica, Andrea Facci ha voluto esprimere la condanna della Fgi sull’episodio: “Credo sia giunto il momento di commentare gli indecenti episodi di body shaming comparsi i giorni scorsi sotto alcuni nostri contenuti social. Ho aspettato la fine degli Europei di Zagabria per non distrarre le nostre atlete, cercando di proteggerle da condizionamenti esterni. Innanzitutto penso che oggi ci sia troppa libertà da parte dei famigerati ‘leoni da tastiera’, che non rispondono mai dei loro comportamenti, spesso lesivi della dignità delle persone, a volte anche di minori, e nel nostro caso di atlete che portano in alto i colori dell’Italia nel mondo. Tra l’altro proprio nel momento del loro massimo impegno, durante una rassegna continentale”, le parole di Facci. “Bisognerà capire nel futuro come poter fermare questi haters che non si rendono conto dei danni che provocano a delle ragazze giovanissime”.
L’Italia piazza anche un’altra doppietta a Zagabria. Elisa Iorio si laurea vice campionessa alle parallele asimmetriche. Per la modenese si tratta della seconda medaglia di specialità dopo la piazza d’onore conquistata a Rimini nel 2024. L’agente delle Fiamme Oro della Polizia si era qualificata alla finale per attrezzo con il secondo punteggio, un 14.533 che ha segnato il suo best score personale in carriera. Nella stessa final eight Giulia Perotti vince la sua prima medaglia individuale da senior in un Europeo. La 16enne di Vercelli, alla sua seconda partecipazione nella manifestazione continentale, conquista il bronzo e conferma il talento sugli staggi, attrezzo in cui da junior si era laureata campionessa europea a Rimini 2024.
Sofia Raffaeli conquista invece l’argento nella finale al cerchio dei Mondiali di ginnastica ritmica a Francoforte. L’azzurra chiude con 30.500 alle spalle dell’ucraina Onofriichuk (30.700), nuova campionessa del mondo, e davanti alla tedesca Varfolomeev.