ALCANIZ (SPAGNA) - Marc Marquez non sbaglia in casa e firma l’ottava sinfonia ad Aragon. Nel tredicesimo appuntamento stagionale, il campione del Mondo in carica fa bottino pieno sul tracciato spagnolo e completa la doppietta con la Sprint vincendo anche la gara lunga.

La guida Ducati raccoglie 37 punti e torna prepotentemente in lotta per il Mondiale, avvicinandosi a -19 punti dalla vetta occupata da Jorge Martin. “In piste in cui mi sento forte come questa era importante fare doppietta Sprint e gara lunga. Sono concentrato nella gestione del fisico e della forma. Ducati sta lavorando molto bene e sto provando a fare il 100%, sia nelle piste dove vado meglio che in quelle dove vado peggio”, le parole, a Sky Sport di Marquez, che precede al traguardo un sorprendente Pedro Acosta, straordinario nel portare sul podio ad Aragon una Ktm con diversi cavalli in meno degli altri. Lo spagnolo, futuro compagno di box di Marquez in Ducati nella prossima stagione, prova a tenere il ritmo del nove volte campione del Mondo salvo poi cedere negli ultimi dieci giri. “Davanti ai fan spagnoli dovevo provarci in ogni modo oggi. Abbiamo lavorato tantissimo e stiamo migliorando giorno dopo giorno. Solo molto felice, era un po’ che non salivo sul podio e penso potremo progredire ancora in vista di Misano”, le dichiarazioni di Acosta, bravo a tenersi dietro Marco Bezzecchi.

Aprilia - come previsto alla vigilia del weekend spagnolo - non al top ad Aragon, ma il pilota riminese riesce a limitare i danni e a centrare due terzi posti tra Sprint e gara lunga. “Sono molto contento e soddisfatto. Il weekend è stato difficile - afferma Bezzecchi - ma sono riuscito a salire sul podio per la prima volta su una pista che mi è sempre piaciuta. Sapevo che il mio passo non era il migliore e ho lottato per essere sul podio. Duellare con Marc (ndr.) è stato bello, ma oggi era imbattibile”.

Ai piedi del podio c’è Alex Marquez (Ducati Gresini), che precede il leader del Mondiale Jorge Martin (Aprilia), mai al livello dei migliori, ma intelligente nel non forzare e nel salvare il salvabile in un weekend complicato dal venerdì alla domenica. “Sono soddisfatto, alla fine l’obiettivo era quello di migliorare. Abbiamo fatto un buon weekend, peccato non aver trovato una velocità migliore. Le gare che arrivano sono positive, adesso siamo davanti e dobbiamo fare il massimo per rimanere in testa”, spiega Martin.

Buona sesta piazza per Fermin Aldeguer (Ducati Gresini), al rientro dopo due mesi ai box per infortunio, davanti a Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46) ed Enea Bastianini (Ktm Tech3). Completano la top ten Diogo Moreira (Honda LCR) e Brad Binder (Ktm). Caduta per Francesco Bagnaia (Ducati) mentre si trovava in settima posizione.

In classifica Martin conserva la leadership (256 punti), ma Marquez accorcia (237 punti) e al contempo supera Bezzecchi (232 punti). Sale in quarta piazza Di Giannantonio (208 punti), che scalza Ai Ogura (203 punti), assente ad Aragon a causa di un infortunio alla mano.

Fuori dalla lotta al titolo Acosta, che si issa in sesta posizione (189) sopravanzando Raul Fernandez (186), out a causa di un problema alla frizione della sua Aprilia Trackhouse.

Il Motomondiale si prende un weekend di pausa e tornerà protagonista nel weekend di Misano per il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini (11-13 settembre), con Aprilia e i piloti italiani pronti a tornare ad impensierire i fratelli Marquez e Acosta.