Il calcio greco e italiano piangono Marios Oikonomou. L’ex difensore ellenico è morto all’età di 33 anni a causa delle conseguenze di un grave incidente stradale avvenuto una settimana fa a Giannina, sua città natale.

Oikonomou viaggiava a bordo del proprio scooter quando è stato coinvolto in uno scontro con un’automobile che stava effettuando un’inversione di marcia. L’impatto gli aveva provocato serie lesioni alla testa, rendendo necessario il trasferimento immediato in ospedale.

I medici lo avevano sottoposto a un delicato intervento chirurgico nel tentativo di ridurre i danni causati dal trauma cranico. Successivamente era stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva, dove ha lottato per diversi giorni prima del tragico epilogo.

Ritiratosi dal calcio professionistico nel 2024, Oikonomou era conosciuto soprattutto per la sua esperienza in Italia. Arrivato giovanissimo al Bologna, aveva poi vestito anche le maglie di Cagliari, Spal, Bari e Sampdoria, costruendosi una lunga carriera nel calcio italiano prima del ritorno in patria.

Negli ultimi anni aveva giocato con il Panathinaikos, chiudendo poi la propria avventura agonistica e tornando a vivere a Giannina, la città dove era nato e cresciuto.

Nel corso della carriera aveva inoltre collezionato sei presenze con la nazionale maggiore della Grecia. La sua scomparsa lascia un profondo dolore nel mondo del calcio e tra i tanti tifosi che ne avevano apprezzato le qualità umane e professionali.