LECCE - 1

GENOA - 0

LECCE (4-2-3-1): Falcone 6; Veiga 6, Siebert 6.5, Tiago Gabriel 6.5, Gallo 6; Ramadani 6 (43’ st Gaspar sv), Ngom 6 (1’ st Gandelman 6); Pierotti 5.5 (35’ st Jean sv), Coulibaly 6, Banda 7 (20’ st N’Dri 5.5); Cheddira 5.5 (34’ st Stulic sv).

In panchina: Fruchtl, Samooja, Ndaba, Sala, Fofana, Perez, Helgason, Camarda, Gorter, Marchwinski.

Allenatore: Di Francesco 6.5.

GENOA (3-5-1-1): Leali 6; Marcandalli 6.5 (38’ st Lafont sv), Otoa 6, Zatterstrom 6; Sabelli 5.5 (15’ st Ouedraogo 6), Amorim 6 (24’ st Grossi 6), Frendrup 6.5, Masini 6 (38’ st Carbone sv), Martin 5.5 (15’ st Norton-Cuffy 6); Ellertsson 5.5; Colombo 5.

In panchina: Bijlow, Sommariva, Romano, Vasquez, Doucoure, Spicuglia.

Allenatore: De Rossi 6.

ARBITRO: Doveri di Roma 6.

RETE: 6’ pt Banda.

NOTE: Serata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Ramadani, Tiago Gabriel. Angoli: 6-1 per il Genoa. Recupero: 1’; 3’.

LECCE - Apoteosi Lecce al Via del Mare. I ragazzi di Eusebio Di Francesco stendono 1-0 il Genoa nel match valevole per la trentottesima e ultima giornata di Serie A 2025/2026 e conquistano la salvezza. A firmare la rete decisiva è Banda.

Grande avvio di gara da parte dei padroni di casa che, dopo appena 6’, passano in vantaggio grazie proprio all’attaccante zambiano, che si avventa sulla corta respinta di Leali e scarica un potente destro sotto la traversa. Lo stesso Banda si rende protagonista di una bella giocata personale al 16’, saltando Marcandalli e andando alla conclusione sul primo palo, dove trova la deviazione di Leali. Dopo un inizio complicato, i rossoblù si fanno vedere dalle parti di Falcone con un colpo di testa di Marcandalli che, sugli sviluppi di corner, spedisce di poco alto. Nel finale di primo tempo arriva un grosso spavento per il Lecce con il gol di Frendrup, che però viene subito annullato per un fuorigioco di Colombo. Al termine di un minuto di recupero, le due squadre vanno a riposo sul parziale di 1-0.

Nella ripresa il Genoa torna in campo con il piede giusto, ritagliandosi una buona chance con un tiro di Sabelli che si spegne di poco a lato. Al 63’ i ragazzi di Daniele De Rossi sfiorano il pareggio con Masini che, imbeccato da Colombo, si fa ipnotizzare da Falcone sciupando una grande occasione. La risposta del Lecce non tarda ad arrivare, poiché al 68’ va vicinissimo al raddoppio: cross di Gallo e colpo di testa a botta sicura di Pierotti, che centra un clamoroso palo. Nella fase finale del match i ritmi di gioco si abbassano notevolmente e favoriscono i giallorossi che, forti anche della contemporanea sconfitta della Cremonese contro il Como, si limitano ad amministrare il vantaggio. Il triplice di Doveri sancisce la vittoria per 1-0 dei pugliesi e fa esplodere di gioia il Via del Mare: in virtù di questo successo, il Lecce sale a 38 punti e centra la sua quarta storica salvezza consecutiva, mentre il Genoa chiude il campionato a quota 41.

“I due anni precedenti sono stati duri da digerire con le retrocessioni. Mi sento di ringraziare la società e questi splendidi ragazzi, che hanno fatto qualcosa di straordinario anche se non eravamo i favoriti. Io ero considerato un po’ il gatto nero di questo periodo qui, ci siamo tolti un po’ di questa sfortuna”. Particolarmente soddisfatto e sollevato, nel dopo partita, il tecnico del Lecce, Eusebio Di Francesco, ai microfoni di Sky Sport, dopo aver condotto i salentini verso la salvezza. “Futuro? Il mio contratto si rinnova automaticamente, ma sicuramente parleremo con la società per capire la programmazione. Ora il mio pensiero è godermi questa serata e ringraziare tutte le persone che ci hanno supportato in questo periodo non facile a livello personale. Sono stati tre anni di grande crescita sotto il profilo umano”, aggiunge l'allenatore giallorosso.

Stessa soddisfazione nelle parole di Daniele De Rossi, arrivato sulla panchina dei liguri per sostituire l’esonerato Vieira, contribuendo quindi alla salvezza del Genoa che ha commentato così la gara contro i salentini: “Ci immaginavamo questo ambiente, abbiamo fatto la partita giusta, anche se siamo partiti un po' lenti. Loro sono partiti forte, noi dovevamo essere più pronti. Nel secondo tempo abbiamo fatto solo noi la partita, creando due occasioni clamorose. Si poteva fare sicuramente di più, ma cerchiamo di cogliere gli aspetti positivi Futuro? È auspicabile che io sia qui anche l'anno prossimo – ha poi sottolineato l’allenatore genoano -, si può fare ancora meglio. Ho un contratto e ho una grande voglia di restare qui”.