ROMA - A parte il Venezia, già promosso in Serie A, tutto il resto è ancora aperto: promozione diretta, griglia playoff, play-out e retrocessioni. La 38ª e ultima giornata di Serie B, che si giocherà tutta in contemporanea, promette 90’ ad altissima tensione. L’attenzione maggiore è inevitabilmente puntata sulla corsa alla massima serie. Il Frosinone arriva all’ultimo atto con il destino nelle proprie mani: allo Stirpe basterà un punto contro il Mantova per completare una stagione sorprendente e conquistare una promozione che a inizio anno sembrava fuori portata. I ciociari hanno convinto per continuità e qualità del gioco, perdendo appena tre partite in tutto il campionato. Alle loro spalle il Monza spera ancora, ma dopo il pesante ko di Mantova i brianzoli non dipendono più solo da sé stessi: serve vincere contro l’Empoli e sperare in una caduta del Frosinone, contando sul vantaggio negli scontri diretti. Altrimenti sarà terzo posto con tanto di post-season per inseguire l’obiettivo A.

Alle spalle delle prime tre, il quadro play-off è praticamente definito anche se non del tutto. Il Palermo è già certo del quarto posto e dunque è concentrato sulle semifinali; il Catanzaro ha blindato la quinta posizione e punta a sfruttare l’esperienza accumulata nelle ultime stagioni per recitare un ruolo da outsider. Modena e Juve Stabia sono già sicure del 6° e del 7° posto e, dunque, sicure del preliminare con gli emiliani che, ai play-off, ospiteranno proprio le Vespe (la vincente sfiderà in semifinale la terza, quindi Frosinone o Monza). Resta invece apertissima la lotta per l’ottavo posto, l’ultimo utile per entrare negli spareggi promozione: Avellino, Cesena e Mantova sono appaiate e tutto si deciderà negli ultimi 90’. Gli irpini di Ballardini ricevono un Modena inevitabilmente proiettato già ai play-off, mentre il Cesena, che ospita un Padova già salvo, cerca una vittoria che cancelli gli ultimi risultati altalenanti. Anche il Mantova, fino a un paio di settimane fa in piena lotta per non retrocedere, prova a inseguire un sogno inatteso dopo il successo decisivo sul Monza. Ancora flebili speranze pure per Carrarese e Sampdoria, entrambe a due punti dall’ottavo posto (toscani impegnati a Chiavari, blucerchiati a Reggio Emilia).

In coda, invece, domina la paura. Bari, Entella, Sudtirol ed Empoli si giocano la permanenza diretta in categoria e ogni dettaglio potrebbe risultare decisivo. Il Bari arriva a Catanzaro sapendo che un pareggio garantirebbe almeno i play-out, mentre con una vittoria e una combinazione favorevole potrebbe addirittura salvarsi direttamente grazie alla classifica avulsa. L’Entella, reduce dal ko di Bari, prova a evitare lo spareggio salvezza, battendo la Carrarese che si è garantita la permanenza nella categoria. Situazione delicatissima anche per il Sudtirol, precipitato a quota 40 punti e in una crisi profonda dopo tre sconfitte consecutive. La squadra di Bolzano ospita una Juve Stabia senza particolari obiettivi immediati. Quaranta punti ha anche l’Empoli, atteso a Monza da una squadra che può ancora sperare nella promozione diretta.

Le speranze di Pescara, Reggiana e Spezia sono invece ridotte al minimo. Tutte e tre, ultime con 34 punti, rischiano la retrocessione diretta e dipendono soprattutto dal risultato del Bari. Gli abruzzesi arrivano all’ultima giornata in un clima tesissimo dopo il clamoroso ko di Padova, maturato dopo un rigore fallito e tante polemiche. Gli ultimi 90’ saranno contro uno Spezia che, nonostante il pari in extremis col Venezia, paga mesi di difficoltà e scelte tecniche che non hanno prodotto la svolta attesa. La Reggiana, infine, affronta una Sampdoria ancora teoricamente agganciata a un’improbabile corsa play-off.