ROMA - Continua senza ostacoli il cammino di Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia 2026. Il numero uno del mondo, finalista nella passata edizione, supera in due set Andrey Rublev nei quarti di finale del Foro Italico imponendosi 6-2, 6-4 in un’ora e 32 minuti di gioco.
Prestazione solida e autoritaria per l’altoatesino, che centra così la semifinale numero 18 della carriera nei Masters 1000, la sesta consecutiva, oltre alla 50ª nel circuito maggiore. Un successo che gli permette anche di firmare un nuovo record: con 32 vittorie consecutive nei Masters 1000, Sinner supera infatti Novak Djokovic, fermo a 31 successi consecutivi ottenuti nel 2011.
Per il quattro volte campione Slam si tratta inoltre della 27ª vittoria consecutiva nel circuito Atp, la striscia più lunga della sua carriera. Il precedente record personale era di 26 successi consecutivi tra il Masters 1000 di Shanghai 2024 e gli Internazionali d’Italia 2025. La serie attuale è già la settima più lunga dell’era moderna e, in caso di trionfo a Roma, potrebbe salire ancora nella classifica storica guidata sempre da Djokovic con 43 vittorie consecutive.
Sul Centrale del Foro Italico Sinner ha gestito con lucidità i momenti chiave del match, approfittando anche delle difficoltà al servizio del russo. Ora attende in semifinale il vincente della sfida tra Daniil Medvedev e Martin Landaluce.
“È stata una partita molto difficile e sono molto contento di essere in semifinale. Avere due italiani tra i migliori quattro è qualcosa di speciale”, ha dichiarato Sinner nell’intervista a bordo campo. “Non ho giocato al 100% perché con il vento non era semplice. Sto sentendo un po’ di fatica, ho giocato tante partite ultimamente e qui a Roma ho affrontato match molto diversi tra loro”.
Infine un commento sulla sfida contro Rublev: “Oggi non ha servito benissimo e questo mi ha lasciato un po’ più libero in risposta”.