MILANO - I sessant’anni di uno degli invincibili. Sessant’anni da compiere domani, 24 aprile. Alessandro Costacurta ne ha spesi un terzo con la maglia rossonera. Vent’anni di Milan sono numeri tutt’altro che casuali per una bandiera che è riuscita a farsi largo tra le ombre ingombranti di Franco Baresi e Paolo Maldini. Con i due compagni di reparto ha firmato il record assoluto di partite consecutive senza sconfitta (58) nei cinque principali campionati europei (dal 26 maggio 1991 al 14 marzo 1993), permettendo al Milan di diventare la prima squadra a vincere un campionato di Serie A senza subire ko. Tolti i portieri, Billy (questo il soprannome per via della passione per il basket e lo sponsor dell’Olimpia Milano) è il secondo calciatore più anziano a essere sceso in campo in Serie A ed è tra i dieci ad aver giocato una partita nel massimo campionato dopo aver compiuto 40 anni (Silvio Piola, Pietro Vierchowod, Paolo Maldini, Javier Zanetti, Francesco Totti, Sergio Pellissier, Fabio Quagliarella, Zlatan Ibrahimovic e Luka Modric gli altri nove).
“Sono stato fortunato”, ama ripetere. Ma i numeri raccontano un’altra storia: cinque Champions, sette scudetti, cinque Supercoppe italiane, quattro Supercoppe europee, una Coppa Italia, due coppe intercontinentali non si vincono per caso. Anzi, il suo palmares avrebbe potuto essere ben più ricco. Se la fortuna è cieca, la sfortuna ci ha infatti visto benissimo in tre momenti chiave, tutti dal dischetto: la ‘zappata’ sul terreno contro il Boca Juniors nella finale intercontinentale del 2003, i rigori fatali di Usa ‘94 contro il Brasile (lui era squalificato) che gli impedirono di laurearsi campione del mondo e quelli, sempre beffardi, della finale di Champions 2005 contro il Liverpool (rimase in panchina). Proprio dal dischetto, il 19 maggio 2007, a 41 anni, segnò l’ultimo gol della carriera (il terzo in Serie A), diventando il calciatore più anziano ad aver segnato nel massimo campionato con i suoi 41 anni e 25 giorni (record superato successivamente da Ibrahimovic). ‘Grazie Billy, autentica bandiera!’, recitava uno striscione quel giorno. Fu la sua presenza numero 663. Solo i capitani Baresi (719) e Maldini (902) ne hanno di più. Anche senza fascia si può essere una bandiera senza tempo.