LONDRA (INGHILTERRA) - A Wimbledon Lorenzo Sonego e Matteo Berrettini avanzano al secondo turno. Cede al debutto Matteo Arnaldi. Rinviato per oscurità il match Cobolli-Navone.
Domani torna in campo, per la sua seconda sfida, Jannik Sinner.
Esordio vincente al femminile per Tyra Grant e Jasmine Paolini. Brilla, lotta ma cede al terzo set Serena Williams, tornata in scena a 44 anni. Questo e molto altro nella seconda giornata del Major britannico, in corso sui campi in erba di Wimbledon.
Il torinese Sonego, chiamato alla difesa degli ottavi di finale conquistati nella passata stagione, fa fuori in quatto set di Tomas Martin Etcheverry, testa di serie numero 29 del tabellone.
6-4 6-4 6-7 (2) 7-6 (4), in tre ore e 39 minuti di gioco, il punteggio in favore del numero 69 del mondo, che al secondo turno se la vedrà con il canadese Gabriel Diallo.
“È stata una partita tosta: già dal primo set mi sentivo più propositivo e più aggressivo di lui, sentivo di avere il gioco in mano e questa cosa mi piaceva. Poi lui ha iniziato ad avere più energia, ha iniziato a spingere di più, ad essere più aggressivo, soprattutto al servizio”, le parole del piemontese.
Il romano Berrettini piega Stan Wawrinka al termine di una battaglia di oltre quattro ore. Dopo quattro tie-break, dei quali tre vinti, il romano ha avuto la meglio sul 41enne elvetico, all’ultima partecipazione agli Championships. 6-7 (7) 7-6 (16) 7-6 (7) 7-6 (5) il punteggio in favore di Berrettini, che al secondo turno se la vedrà con il francese Arthur Fils.
Il sanremese Arnaldi, testa di serie numero 32 e reduce dalla clamorosa semifinale del Roland Garros, si arrende in quattro set al francese Quentin Halys con il punteggio di 3-6 6-1 7-6 (5) 6-3.
“Di sicuro non è stata la mia miglior partita: ho fatto tanti errori e non sono mai riuscito a entrare davvero in partita. Non mi ero preparato al meglio e come detto ci sono tanti demeriti miei, tanti errori che non avrei dovuto fare”, ammette Arnaldi.
Al femminile super debutto in prove del Grande Slam per Grant. La 18enne italo-americana batte in due set la britannica, specialista dell’erba, Katie Boulter. 6-4 6-2, in un’ora e 7 minuti di gioco, il punteggio in favore della numero 172 del mondo, reduce dalle qualificazioni, che trova il quarto successo consecutivo all’All England Club.
“Ero molto più tesa nelle qualificazioni, mentre oggi ho sempre avuto la sensazione di avere il match sotto controllo. Cerco sempre di dettare il gioco, anche accettando qualche errore in più”, le parole, in conferenza stampa, di Grant, che al secondo turno se la vedrà con la ceca Marie Bouzkova.
Jasmine Paolini si salva invece nella lotta. La tennista azzurra, testa di serie numero 13 e finalista agli Championships nel 2024, rimonta la qualificata Robin Montgomery (195 Wta) e conferma il risultato della passata stagione all’All England Club. 0-6 6-4 7-5, in due ore e 22 minuti di gioco, il punteggio in favore dell’azzurra, che al secondo turno avrà la svizzera Vicktorija Golubi.
“Sono stata lì e ho cercato di trovare varie soluzioni. Era una partita molto difficile: un primo turno ‘brutto’. Sono contenta di come ho gestito soprattutto la parte mentale”, le sue parole.
La Regina, The Queen, è uscita di contro a testa alta. La 44enne Serena Williams, al rientro in attività dopo quasi quattro anni, si è arresa in tre set al debutto, di fronte all’australiana classe 2006 Maja Joint. 6-3 6-7 (6) 6-3, in due ore e 24 minuti di gioco, il punteggio in favore della 20enne numero 87 del mondo, che al secondo turno se la vedrà con la filippina, testa di serie numero 29, Alexandra Eala. Grandi applausi dal pubblico dell’All England Tennis Club, però, per la ex numero uno del mondo.
Domani torna in campo Jannik Sinner. Il numero uno del mondo, dopo le fatiche del primo turno con Miomir Kecmanovic, aprirà nuovamente il programma sul Campo Centrale contro il portoghese Nuno Borges.
Interrotto per oscurità il match tra Flavio Cobolli e Mariano Navone, che ripartiranno domani dal quarto set sul punteggio di 1-6 7-6 (5) 6-3 in favore dell’azzurro.