SYDNEY - Dal 15 ottobre prende il via la fase a gironi dell’Australian Championship 2026. Sedici squadre, quattro gruppi e sei giornate per conquistare l’accesso alla fase a eliminazione diretta. Subito in campo alcune delle realtà più conosciute del calcio australiano, con un primo turno che promette di offrire indicazioni importanti sugli equilibri del torneo. 

Il conto alla rovescia è ormai terminato, giovedì 15 ottobre si comincia. La fase a gruppi si svilupperà nell’arco di sei giornate, con gare di andata e ritorno, e proseguirà fino al mese di novembre. Ogni turno sarà concentrato in quattro giornate, dal giovedì alla domenica, prima del passaggio alla fase finale a eliminazione diretta, prevista dal 26 novembre. La corsa si concluderà con la finalissima in programma tra il 10 e il 12 dicembre. Il primo appuntamento sarà quindi particolarmente importante.Non soltanto per i punti in palio, ma anche perché consentirà di capire immediatamente come si presenteranno le diverse protagoniste.

Il Gruppo A riunisce South Melbourne, Sydney United, Canberra Croatia e Sutherland Sharks. È un raggruppamento nel quale esperienza, tradizione e conoscenza del calcio nazionale si intrecciano. South Melbourne arriva al torneo con un peso specifico particolare e rappresenta una delle squadre sulle quali saranno puntati maggiormente gli occhi.

Nel Gruppo B figurano Wests APIA, Avondale FC, Adelaide City e Broadmeadow Magic. Il programma della prima giornata propone immediatamente una sfida di grande interesse: Adelaide City-Avondale FC, sarà uno dei confronti più attesi del turno inaugurale e metterà subito di fronte due formazioni chiamate a misurarsi con ambizioni importanti. Nello stesso girone, i Broadmeadow Magic ospiteranno il Wests APIA a Magic Park, a Newcastle.

Il Gruppo C propone Marconi Stallions, Sydney Olympic, Oakleigh Cannons e Bayswater City. È probabilmente uno dei raggruppamenti che presenta il maggior interesse anche dal punto di vista delle tradizioni calcistiche rappresentate. Marconi e Sydney Olympic sono infatti due nomi di grande rilievo nel panorama calcistico australiano, mentre Oakleigh e Bayswater City completano un gruppo nel quale ogni confronto potrebbe avere un peso importante.

Il Gruppo D è composto da Preston Lions, Wollongong Wolves, South Hobart e Lions FC. Ad aprire il programma dell’intero Australian Championship sarà proprio la sfida tra Preston e Wollongong, giovedì 15 ottobre, alle 19:30, al Genis Steel Stadium di Melbourne. 
Sarà quindi questa la partita che inaugurerà ufficialmente il torneo. Nel secondo incontro del gruppo i Lions FC affronteranno il South Hobart al Luxury Paints Stadium.

Un elemento da non trascurare sarà anche il fattore campo. Le distanze australiane e la particolare distribuzione geografica delle squadre rendono infatti le trasferte un componente significativo della competizione. Basti pensare alla partita tra Bayswater City e Marconi Stallions, con il club di Perth chiamato a difendere il proprio campo contro una formazione proveniente da Sydney. 

Uno degli elementi più interessanti dell’edizione 2026 è la presenza di numerose società legate alla tradizione calcistica italiana in Australia. Vediamo quali sono e che prospettive hanno di ben figurare in questa competizione. L’APIA Leichhardt ha appena concluso una stagione regolare straordinaria nella NPL del New South Wales: è stato il miglior attacco della stagione regolare tra le squadre che stiamo analizzando insieme ai Marconi Stallions, con una media di 2,20 gol a partita. Il dato interessante è che l’APIA ha avuto contemporaneamente grande produzione offensiva e una difesa solida: 35 gol subiti in 30 partite, circa 1,17 a partita. L’Apia ha attacco molto produttivo, centrocampo esperto, difesa fisica, esperienza nazionale, giocatori abituati alle partite importanti, ottima esperienza recente nell’Australian Championship.

L’Avondale FC arriva all’Australian Championship da campione NPL Victoria 2026. Ha un attacco fortissimo, ma meno continuità difensiva rispetto ad APIA e Marconi: 65 gol in 26 partite significa circa 2,50 gol a partita. È un numero enorme. Football Victoria, prima della finale, indicava l’Avondale come miglior attacco del campionato con 63 gol e sottolineava la pericolosità della squadra guidata da Bruno Fornaroli. Quindi l’Avondale possiede un attaccante con esperienza di A-League e capacità di decidere partite importanti.

I Marconi Stallions sono un caso molto interessante perché i numeri difensivi sono probabilmente davvero impressionanti: solo 0,73 gol subiti a partita, ma soltanto1,67 gol segnati a partita. Gli Stallions quindi non hanno l’attacco esplosivo di APIA o Avondale, ma concedono molto meno. Il Marconi potrebbe essere particolarmente adatto a un torneo a eliminazione diretta perché concede poco, ha esperienza, conosce già il livello nazionale, ha giocato una finale nazionale appena un anno fa, ha una struttura difensiva molto solida.

Il Bayswater City arriva dal Western Australia e ha appena vinto per il secondo anno consecutivo il titolo NPL WA con 2,73 gol segnati a partita. È una cifra impressionante: 27 gol subiti in 22 partite, 1,23 a partita. Quindi non è difensivamente dominante come il Marconi, ma produce talmente tanto davanti da compensare. E c’è un altro dato significativo: Bayswater era imbattuta da 12 partite NPL consecutive quando ha conquistato il titolo.  

Il primo turno si svilupperà nell’arco di quattro giorni. Giovedì 15 ottobre: Preston Lions-Wollongong Wolves, Genis Steel Stadium, Melbourne, ore 19:30. Venerdì 16 ottobre: Adelaide City-Avondale FC, Adelaide City Park, Adelaide, ore 19:30; Oakleigh Cannons-Sydney Olympic, Jack Edwards Reserve, Melbourne, ore 19:30. Sabato 17 ottobre: Sutherland Sharks-South Melbourne, Seymour Shaw Park, Sydney, ore 15; Broadmeadow Magic-Wests APIA, Magic Park, Newcastle, ore 15; Bayswater City-Marconi Stallions, Frank Drago Reserve, Perth, ore 19:30. Domenica 18 ottobre: Sydney United-Canberra Croatia, Sydney United Sports Centre, Sydney, ore 15; Lions FC-South Hobart, Luxury Paints Stadium, Brisbane, ore 18.