BOLOGNA - “Nonostante avessimo cambiato, è chiaro che ci fosse stanchezza da parte di tutti. Siamo partiti male ma siamo stati bravi a segnare subito dopo il pareggio, nonostante fossero alla quarta partita”. Così Roberto Mancini, commissario tecnico dell’Italia. “I cambi? Due giocatori erano ammoniti e l’arbitro mi sembrava intenzionato ad ammonirli di nuovo”, ha aggiunto Mancini, che si è soffermato anche su Romano: “Può giocare anche mezzala, ha bisogno di giocare altre partite per migliorare”.

Sulle prossime partite di Nations League il tecnico azzurro ha le idee chiare: “Noi dobbiamo continuare così, vedremo come andranno le partite di novembre. Probabilmente ce l’andremo a giocare in Belgio”.

“Siamo felici per come le cose sono e come abbiamo giocato di squadra. I risultati sono positivi e ci permettono di poterci giocare la qualificazione, siamo felici di poterlo fare soprattutto per come era iniziata” ha aggiunto poi il ct azzurro. “Calafiori non è un leader solo a livello tecnico ma anche a livello fisico. Vergara ha bisogno di giocare queste partite oer crescere. Doumbia è un po’ diverso perché ha già giocato allo Sporting ed è un po’ più avanti a Vergara”, ha concluso Mancini.

“Sono felicissimo ma più che per il gol per il risultato, era importantissimo vincere. Sapevamo che non sarebbe stata facile perché la Turchia è una squadra tosta”. Il commento di un soddisfatto Gianluca Scamacca, centravanti dell’Italia, tornato al gol in Azzurro. “Penso sempre a farmi trovare pronto e a dare il massimo”.

“Siamo stati bravi a essere gruppo e a essere squadra. Loro venivano da diverse sconfitte, abbiamo tenuto botta all’inizio e poi abbiamo avuto la meglio”. Anche Daniel Maldini può ritenersi contento della sua prestazione, partito da titolare. “Il gol? Sarebbe stato la ciliegina sulla torta, ma l’importante è la vittoria”, ha aggiunto Maldini, che è tornato anche sull’incidente stradale che lo ha visto coinvolto qualche settimana fa: “La mia famiglia mi è stata vicino, qui in Nazionale c’è grande orgoglio e grande voglia di stare qui”. 

“L’assist è stato bello, ma ho pensato ad aiutare la squadra al massimo. In mezzo al campo posso giocare da regista ma anche da mezz’ala, io cerco solo di fare il massimo”. Era atteso, dopo la prestazione non convincente contro il Belgio, Alessandro Romano, anche lui schierato da titolare contro la Turchia. “Ho reagito bene, tenendo la testa bassa e lavorando. I compagni e lo staff mi hanno dato una grande mano, sono giovane e ho tanti margini di crescita”.

“Credo ci sia qualcosa di scritto con questa città. È un’emozione difficile da spiegare il gol. Abbiamo reagito nella maniera giusta, soprattutto dopo la partita che avevamo vinto sempre in casa loro”. Riccardo Calafiori, difensore dell’Italia, ha segnato davanti al suo ex pubblico del Dall’Ara. “C’è un’idea collettiva propositiva e in pochi giorni è ovvio che non si vedano miglioramenti. Dobbiamo tenere la testa bassa e lavorare”, ha aggiunto Calafiori, contento per il gol ma soprattutto per il rendimento in campo: “Mi interessano i numeri ma mi interessa anche l’apporto che dò alla squadra, posso dare una mano in tante maniere”.

“Il risultato è giusto. Abbiamo giocato alla pari ma abbiamo subito tre gol, sono comunque soddisfatto della prestazione. Abbiamo fatto scelte sbagliate e il calcio è così, siamo a un livello per noi nuovo e ci mancano dei giocatori che cambiano il livello della squadra elementi capaci di cambiare la qualità complessiva della squadra”. Vincenzo Montella, ct della Turchia, dopo l’ennesima sconfitta nella quarta giornata di Nations League prova a respingere le critiche che gli sono piombate addosso. “Ho schierato tanti giovani che hanno poca esperienza anche nei club, Per questo credo che la squadra abbia comunque mostrato personalità e voglia di competere, non credo sia colpa di nessuno la sconfitta. L’Italia ha un bacino di giocatori importante e resta una squadra competitiva. Anche quando cambia alcuni interpreti, rimane una squadra forte e con grandi alternative. Per noi partite come questa sono molto utili per capire a che punto siamo e quali aspetti dobbiamo migliorare. Dobbiamo continuare a lavorare, soprattutto sui dettagli e sulla gestione dei momenti decisivi delle partite”.