APPIANO GENTILE - Voltare pagina, ritrovare fiducia e ripartire subito. È questo il messaggio di Cristian Chivu alla sua Inter dopo la pesante sconfitta contro il Bruges in Champions League. Un passo falso che ha lasciato amarezza e qualche interrogativo, ma che il tecnico nerazzurro non vuole trasformare in una crisi. All’orizzonte c’è già la sfida di campionato contro il Bologna, un appuntamento importante per dimostrare che la squadra ha saputo reagire.
“Dobbiamo reagire e trovare energie prima possibile, anche perché nessuno ci aspetta. Non ci dobbiamo piangere addosso, ma dobbiamo reagire”, ha dichiarato Chivu, chiedendo ai suoi giocatori di lasciarsi alle spalle la delusione europea e concentrarsi sui prossimi impegni.
Il tecnico invita a mantenere la calma, pur riconoscendo gli errori commessi. “Non bisogna fare drammi dopo una sconfitta di Champions League. Ovvio che ci sia delusione, si poteva vincere, con tutto il rispetto per gli avversari”.
A preoccupare Chivu è soprattutto il modo in cui l’Inter ha perso lucidità nei momenti difficili della partita. “Hanno iniziato a metterci in difficoltà quando siamo calati un po’, perdendo certezze. Siamo andati a reagire di pancia e orgoglio piuttosto che mantenendo l’organizzazione preparata. Ci sta, anche noi avevamo aspettative importanti e siamo consapevoli della nostra forza”.
La sconfitta, però, deve restare un episodio da cui imparare, senza compromettere quanto di buono costruito finora. “La prendiamo come un episodio perché mai bisogna fare drammi, anche se alcune sconfitte creano tanto rumore. Lo switch deve partire da me che sono il responsabile di tutta la squadra. Ho giocatori fantastici, si calano nelle nostre richieste: dobbiamo solo trovare un po’ di unità, riconnettendoci ai momenti delle partite senza farci abbattere dalle avversità”.
Tra i giocatori finiti sotto osservazione c’è anche Joseph Martinez, protagonista di un grave errore nella sfida europea. Chivu, tuttavia, evita di alimentare il dibattito su un possibile cambio tra i pali e ribadisce la propria fiducia in Provedel. “Provedel ha la mia considerazione e stima, lo reputo un portiere che ci darà una mano importante in questa stagione”.
L’attenzione si sposta quindi sul Bologna di Raffaele Palladino, avversario che il tecnico nerazzurro considera particolarmente insidioso. “Ha cambiato modulo e dato un’identità alla squadra nella verticalità, è una squadra organizzata, verticale, che mette intensità e gamba. Se non vinci i duelli e non corri come devi, puoi andare in difficoltà”.
Chivu è consapevole che l’Inter debba migliorare soprattutto nella fase difensiva, dopo aver incassato 14 gol nelle prime otto partite ufficiali della stagione. Ma il problema non riguarda soltanto i numeri: serve maggiore attenzione, soprattutto quando gli avversari riescono a mettere in difficoltà la squadra.
“Sono il primo a dover cambiare, spiegare e fare le cose meglio”, ha ammesso l’allenatore. “In campo posso controllare poco, ma posso essere più incisivo e determinato nel dire cosa fare e quando. Non posso stravolgere troppo, devo organizzare meglio e avere l’energia giusta, trovando la motivazione per fare determinate cose”.
Il tecnico insiste sulla necessità di ritrovare compattezza e concentrazione, senza mettere in discussione l’intero lavoro svolto. “C’è solo da migliorare piccoli dettagli che faranno la differenza. Non è tutto da buttare quanto fatto in partita quando abbiamo mantenuto il pensiero comune, le distanze giuste e costretto l’avversario a darci la palla. Devo far meglio nel trasmettere in maniera determinata le cose, deve migliorare la corsa, l’unità, l’energia e anche la comunicazione di quello che bisogna fare in campo”.
Contro il Bologna, l’Inter dovrà fare a meno di Pavard e soprattutto di Lautaro Martinez, la cui assenza rappresenta un ostacolo importante. Chivu, però, non cerca alibi e confida nella personalità del gruppo. “Molto probabilmente lo riavremo dopo la sosta ma i leader non ci mancano”, ha assicurato il tecnico riferendosi all’attaccante argentino.
La risposta adesso dovrà arrivare dal campo. Dopo la delusione europea, i nerazzurri cercano una vittoria per ritrovare serenità e rilanciare la propria corsa in campionato.