Le strade di Ducati e Pecco Bagnaia si separeranno al termine della stagione 2026 di MotoGP. Dopo otto anni di successi e un legame diventato simbolo del progetto di Borgo Panigale, arriva l’annuncio ufficiale del divorzio tra il pilota italiano e la squadra con cui ha conquistato due titoli mondiali, nel 2022 e nel 2023.
Una storia iniziata con una scommessa e diventata una delle più importanti nella storia recente della MotoGP. Bagnaia lascia Ducati dopo aver costruito un ciclo vincente, caratterizzato da 31 vittorie, 63 podi e 28 pole position. Nel suo futuro dovrebbe esserci una nuova sfida con Aprilia, mentre Ducati ha già definito il compagno di squadra di Marc Marquez per il biennio 2027-2028: sarà Pedro Acosta.
Bagnaia ha affidato ai social il suo saluto alla squadra con un lungo messaggio carico di emozione.
“Eri il mio sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre”, ha scritto il pilota italiano rivolgendosi alla Ducati. “Quando sono arrivato in MotoGP pensavo di aver già raggiunto qualcosa di indescrivibile, ma tu mi hai portato a crederci sempre di più”.
Pecco ha ricordato il percorso condiviso con il team: “Otto anni, 31 vittorie, 63 podi, 28 pole position, due volte vicecampioni del mondo e due titoli mondiali: questa è la storia che abbiamo scritto ed è solo nostra. Siamo cresciuti insieme e abbiamo attraversato ogni situazione senza mai mollare”.
Il pilota ha però ammesso che nell’ultimo periodo il rapporto era cambiato: “La scorsa stagione è stato difficile andare d’accordo, ci siamo scontrati più di quanto avremmo voluto e qualcosa ha iniziato a cambiare. Sento la necessità di ricominciare con una nuova sfida, ma non dimenticherò mai quello che siamo stati”.
Anche Ducati ha voluto celebrare il percorso di Bagnaia. L’amministratore delegato di Ducati Motor Holding, Claudio Domenicali, ha sottolineato il peso del pilota nella storia della casa italiana.
“Pecco ha scritto alcune delle pagine più memorabili della storia Ducati, riportando nel 2022 a Borgo Panigale il titolo mondiale MotoGP dopo quello del 2007. A nome di tutta Ducati, grazie di cuore, Pecco”.
Anche il direttore generale di Ducati Corse, Luigi Dall’Igna, ha ricordato il valore del pilota piemontese: “Pecco è uno di quei piloti con cui la scintilla è nata subito. Lo abbiamo scelto da giovane per costruire un progetto intorno a lui. Grazie al suo talento siamo riusciti a riportare il rosso Ducati in cima alle classifiche”.
Dopo otto stagioni, due mondiali e una lunga serie di trionfi, il capitolo Ducati-Bagnaia si prepara dunque alla chiusura. Ma la storia scritta insieme resterà una delle più importanti dell’era moderna della MotoGP.