SEPANG (MALESIA) - La Formula 1 torna a Sepang dopo nove anni. Il circuito malese ospiterà eccezionalmente il Gran Premio del Bahrain, trasferito dopo l’impossibilità di disputare a Sakhir la gara originariamente prevista ad aprile a causa del conflitto in Medio Oriente. L’ultima corsa di F1 sul tracciato malese risale al 2017, quando a imporsi fu un giovanissimo Max Verstappen al volante della Red Bull.

A presentarsi in Malesia con il morale alto è George Russell, reduce da un weekend praticamente perfetto a Baku. Il britannico proverà a mettere pressione al compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli, leader del Mondiale con 66 punti di vantaggio.

“Il weekend di Baku è stato ottimo, ho avuto la sensazione di avere tutto sotto controllo, in un circuito dove serve efficienza aerodinamica e spesso siamo molto veloci”, ha spiegato Russell alla vigilia delle prime prove.

Se per l’inglese quello in Azerbaijan è stato uno dei migliori fine settimana della stagione, Antonelli arriva a Sepang con la voglia di voltare pagina. Il pilota bolognese non nasconde le difficoltà incontrate nell’ultimo appuntamento, ma guarda con fiducia alla sfida malese.

“Baku è stato probabilmente il peggior weekend della stagione, ma ho tratto insegnamenti preziosi. Ho scelto consapevolmente di non correre rischi, è stata una sensazione strana ma positiva. A fine gara non ero soddisfatto del piazzamento, ma ho imparato tanto”, ha ammesso il leader del Mondiale.

Antonelli ha già preso confidenza con Sepang al simulatore: “Ho fatto qualche giro e le sensazioni sono positive. Credo che la Malesia sarà un bel banco di prova per me. Gli aggiornamenti dovrebbero garantire maggiore aderenza e più carico aerodinamico, vedremo come cambierà il bilanciamento della vettura”.

Occhi puntati anche sulla Ferrari, chiamata a reagire dopo cinque gare senza podi. La SF26 potrebbe adattarsi alle caratteristiche di Sepang e Lewis Hamilton prova a spegnere il pessimismo che circonda Maranello, rivendicando il lavoro svolto dalla squadra nel corso della stagione.

“Credo che la grande negatività finisca per sminuire i risultati che abbiamo fatto. Non siamo ancora dove vorremmo essere, ma non si passa dalle difficoltà dell’anno scorso a vincere direttamente l’anno dopo. È un percorso graduale, quest’anno abbiamo gettato basi solide su cui costruire. Non siamo perfetti, ma possiamo diventarlo”.

Il sette volte campione del mondo non è più in corsa per il titolo, ma resta convinto della direzione intrapresa dalla Ferrari. E insieme a Charles Leclerc ha fatto quadrato attorno a Frederic Vasseur, finito ancora una volta al centro delle indiscrezioni sul proprio futuro a Maranello.

“All’interno della squadra il nostro sostegno verso Vasseur è sempre stato chiaro. Per qualche motivo ogni tre o quattro anni circolano voci assurde sul team. Sono qui da parecchio tempo e ho imparato ad abituarmi a queste situazioni”, ha spiegato Leclerc.

Ancora più netto Hamilton: “Penso sia stato giusto confermare la fiducia a Vasseur. Le fonti esterne sembrano sempre molto negative, cercano di abbatterci, ma non ci stanno riuscendo. Fred è la persona giusta per essere il nostro leader”.

Il britannico ha poi ribadito la compattezza del gruppo: “Il progetto coinvolge tantissime persone. Vasseur non andrà da nessuna parte e siamo tutti con lui, credo nella direzione che abbiamo preso. Altri team commettono errori e non se ne parla, Ferrari commette errori e se ne parla molto di più”.

Tra i protagonisti più attesi del weekend c’è anche Max Verstappen. L’olandese, ultimo vincitore a Sepang nel 2017, arriva in Malesia con una Red Bull apparsa competitiva a Baku e con un obiettivo ancora da raggiungere: conquistare il primo successo stagionale.

“Stiamo facendo tutto il possibile, i podi sono tanti ma vogliamo vincere una gara. Sono qui per questo e sento che mi sto avvicinando all’obiettivo stagionale, che è vincere almeno una gara. Daremo il massimo ogni weekend”.

L’attività in pista scatterà venerdì con le prime due sessioni di prove libere. Sabato sarà la volta delle FP3 e delle qualifiche, mentre domenica andrà in scena la gara che segnerà il ritorno della Formula 1 sul circuito di Sepang dopo nove anni.