COMO - Marcia sereno verso l’Europa il Como di Cesc Fabregas, che contro il Napoli ha la possibilità, vincendo, di rendere matematica la sua qualificazione a una coppa.
E Fabregas, in questo momento, non vuole fare differenze. “Intanto aspettiamo, che la certezza ancora non c’è. Partita dopo partita vedremo dove possiamo arrivare. Andare in Champions potrebbe essere ancora troppo presto per noi? Le cose finchè non si affrontano non si può sapere se e quanto siano difficili”.
Intanto, c’è l’ostacolo Napoli. “Avversario molto forte, che ha avuto tanti problemi e che grazie alla bravura di Conte è riuscito comunque a tenere un livello di rendimento molto alto. Sarà una grande sfida, di calcio propositivo, mi aspetto una bella partita”.
A proposito del suo ex allenatore, Fabregas ha ricordato che “nessuno mi ha fatto soffrire come Antonio a livello fisico in allenamento, ma dopo quattro o cinque mesi volavo, andavo a mille. Da lui ho imparato moltissimo”.
Nella vittoria di Genova Fabregas ha rivisto in pieno il suo Como. “Un primo tempo molto buono con la palla, un secondo tempo altrettanto buono senza. Ho visto la squadra molto unita nel non prendere gol. Per il Napoli recuperiamo tutti, sono ottimista”.
Fabregas ha parlato anche della vicenda arbitri. “Non credo mai nella malafede, ho visto quel video e non mi sembra neppure così drammatico come episodio, bisognerebbe sapere tutto e non mi sento di giudicare. Potrebbe essere stato un semplice gesto per dare una mano, anche se non si dovrebbe fare”.
Tutti a disposizione nel Como per la partita con il Napoli. Non dovrebbero esserci variazioni nella formazione che domenica scorsa ha battuto il Genoa, con probabile conferma del 4-2-3-1.