Una maglia di Michael Jordan entra ancora una volta nella storia. La canotta numero 23 indossata dalla leggenda dei Chicago Bulls in gara-3 delle Finals NBA del 1998 contro gli Utah Jazz è stata venduta all’asta per 12,26 milioni di dollari, stabilendo il nuovo record per una maglia NBA indossata in partita. È inoltre il cimelio appartenuto a Jordan più costoso mai battuto all’asta.

Un pezzo simbolo della stagione passata alla storia come “The Last Dance”, l’ultima di Jordan con la maglia dei Bulls. Il 7 giugno 1998, allo United Center di Chicago, MJ indossò quella canotta nella netta vittoria per 96-54 su Utah, con la quale i Bulls si portarono sul 2-1 nella serie. Jordan chiuse la partita con 24 punti, 3 rimbalzi e 2 assist.

Chicago avrebbe poi conquistato le Finals per 4-2, centrando il sesto titolo NBA in otto stagioni. Per Jordan fu il sesto e ultimo anello della carriera con i Bulls, accompagnato dal sesto riconoscimento di MVP delle Finals.

La maglia è stata venduta attraverso Joopiter, la casa d’aste digitale fondata da Pharrell Williams. La valutazione iniziale oscillava tra i 10 e i 15 milioni di dollari e il prezzo finale, comprensivo delle commissioni, ha raggiunto quota 12,26 milioni.

Il nuovo primato supera quello stabilito nel 2022 da un’altra maglia dello stesso Jordan, indossata in gara-1 di quelle Finals contro Utah e venduta da Sotheby’s per 10,091 milioni di dollari. Anche il precedente record per una canotta NBA apparteneva dunque al numero 23 dei Bulls.

Il record assoluto per una maglia sportiva indossata in gara resta invece lontano: appartiene alla celebre casacca di Babe Ruth legata al “called shot” delle World Series del 1932, venduta nel 2024 per 24,12 milioni di dollari.