MOTEGI (GIAPPONE) - Il Motomondiale fa tappa in Giappone per il sedicesimo appuntamento della stagione e apre la lunga tournée asiatica. A Motegi la corsa al titolo entra nella fase decisiva, con Jorge Martin al comando della classifica e Marc Marquez e Marco Bezzecchi pronti a dare battaglia.

Martin arriva in Giappone con 12 punti di vantaggio sul campione del mondo in carica e 42 su Bezzecchi. Un margine ancora ridotto, che non permette al leader del Mondiale di fare calcoli. Lo spagnolo, inoltre, riconosce di avere ancora qualcosa da trovare sul piano della prestazione.

“Rispetto a Bezzecchi e Marquez mi manca un po’ di velocità. Siamo forti, ma secondo me mi manca qualcosa. Devo capire come spingere un po’ più in avanti i limiti della moto”, ha ammesso Martin alla vigilia del weekend.

L’obiettivo resta quello di massimizzare il risultato senza commettere errori: “Sicuramente il campionato è aperto e noi siamo un po’ più avanti. Ci sono momenti e piste dove mi sento molto bene e altri dove mi sento meno bene. Io cercherò di fare il massimo”.

A caccia di punti pesanti c’è anche Bezzecchi, ancora alla ricerca del primo podio in MotoGP a Motegi dopo il quarto posto ottenuto nella passata stagione. Il riminese arriva in Giappone con buone sensazioni dopo il weekend austriaco.

“Il ginocchio sta abbastanza bene. Abbiamo analizzato il weekend di Spielberg ed è stato un fine settimana in crescita, soprattutto domenica, quando ero competitivo. Questa è una pista tosta, con tante frenate forti. Cerchiamo di lottare e di essere sempre competitivi, questo è il nostro obiettivo”, ha spiegato ai microfoni di Sky Sport.

Vuole invece riscattare il quinto posto in Austria Marc Marquez, che torna su un circuito particolarmente speciale. Proprio a Motegi, un anno fa, lo spagnolo aveva conquistato il nono titolo mondiale della carriera.

“Il Giappone è stata ed è una pista speciale per me. L’anno scorso abbiamo vinto qui il Mondiale con Ducati. La sensazione è che con Martin sarà un testa a testa, ma anche Bezzecchi e Acosta sono dentro la lotta per il campionato. È importante non sbagliare, ma bisogna comunque andare forte e tenere il ritmo dei migliori”.

Tra gli osservati speciali ci sarà anche Pedro Acosta. Il pilota KTM arriva dal primo successo della carriera in MotoGP, conquistato in Austria, ma preferisce non inserirsi nella corsa al titolo.

“Sicuramente mi sono tolto un po’ di peso vincendo in Austria. Era passato tanto tempo dalla mia ultima vittoria e sono molto contento anche per KTM. Un contender per il titolo? Siamo molto lontani, non tanto nella velocità quanto nei punti. Penso che il terzo posto sia l’obiettivo più realistico”.

Il weekend di Motegi scatterà nella notte tra giovedì e venerdì con le FP1 alle 3.40 italiane, seguite dalle Practice alle 7.55. Sabato spazio alle FP2 alle 3.05 e alle qualifiche dalle 3.45, prima della Sprint delle 7.55. Domenica il Gran Premio del Giappone prenderà il via alle 7 italiane.