CREMONESE-LAZIO 1-2

CREMONESE (4-4-2): Audero 6; Terracciano 6, Baschirotto 6 (21’pt Bianchetti 5.5), Luperto 6, Pezzella 5.5; Floriani 6, Grassi 6 (16’st Bondo 5.5), Maleh 5.5, Zerbin 5.5 (16’st Payero 5.5); Bonazzoli 6.5, Sanabria 5 (16’st Vardy 6). All. Giampaolo 6

LAZIO (4-3-3): Motta 5; Marusic 6, Romagnoli 6.5, Provstgaard 6, Tavares 7; Basic 6.5, Patric 6 (1’st Rovella 6.5), Taylor 5.5 (26’st Dele-Bashiru 6); Isaksen 6.5 (36’st Dia 6), Maldini 5.5 (1’st Noslin 7), Zaccagni 6.5 (15’st Pedro 6). All. Sarri 6.5

ARBITRO: Chiffi di Padova 6

RETI: 29’pt Bonazzoli, 8’st Isaksen, 47’st Noslin

NOTE: ammoniti Provstgaard, Barbieri, Tavares; angoli 3-3; recupero 3’ e 5’

CREMONA - La Lazio ribalta la Cremonese nel posticipo della 35ª giornata di campionato. I biancocelesti la spuntano 2-1 allo Zini con un grande secondo tempo. Bonazzoli, con la complicità di Motta, illude i grigiorossi al 29’, mentre negli ultimi 45’ la decide Sarri con i cambi. Noslin prima serve l’assist dell’1-1 a Isaksen (53’) e poi firma la rimonta in pieno recupero (92’), togliendo un punto che sarebbe stato vitale per la squadra di Giampaolo. La Cremonese resta ferma in 18ª posizione, a -4 dal Lecce, mentre la Lazio stacca il Bologna e si consolida all’ottavo posto con 51 punti.

Avvio di primo tempo con la formazione di Sarri subito al comando delle operazioni. La Cremonese si schiaccia nella propria metà campo e concede solamente su palla inattiva, con Provstgaard che si rende pericoloso di testa su due spioventi messi in area da Basic e Zaccagni. La Lazio fa la partita, ma sono i padroni di casa a portarsi in vantaggio. Floriani serve al limite dell’area Bonazzoli, che calcia centrale di sinistro e approfitta di un’incertezza di Motta per firmare l’1-0 al 29’. Il palleggio dei biancocelesti non impensierisce l’11 di Giampaolo, pericoloso al 35’ con un sinistro alto di Zerbin, che conserva il vantaggio fino all’intervallo.

Il primo vero squillo della Lazio dalle parti di Audero arriva al 50’, sempre su calcio da fermo, con un colpo di testa di Romagnoli bloccato in tuffo dall’ex portiere di Sampdoria e Inter. Continua a costruire la squadra di Sarri, che pareggia i conti al 53’: coast to coast di Nuno Tavares da un calcio d’angolo della Cremonese. Il portoghese trova in area Noslin, che serve Isaksen per l’1-1. Gioco molto spezzettato nell’ultima mezz’ora, con poche occasioni da entrambe le parti, ma nel recupero è la Lazio a prendersi i tre punti. Grigiorossi sbilanciati a caccia del 2-1 e in contropiede è Noslin a colpire al 93’ con uno splendido destro a giro al limite dell’area.

“Abbiamo approcciato bene il match e abbiamo subito preso in mano la partita. Ci è mancata un po’ di cattiveria nel primo tempo, i cambi ci hanno dato un qualcosa di diverso”. Queste le parole di Maurizio Sarri, allenatore della Lazio. “L’obiettivo della stagione era crescere come squadra. Futuro? Dipende se questo gruppo squadra ci sarà o meno”, aggiunge Sarri, che si sofferma su Tavares e Noslin, protagonisti della rimonta sulla Cremonese: “Tavares sta facendo bene da quando è rientrato, sta facendo cose d’alto livello. L’ho tenuto fuori perché volevo un terzino che sapesse anche difendere e sta facendo un girone di ritorno straordinario. Noslin quando viene chiamato in causa dà sempre qualcosa, ho fatto un po’ di fatica a inquadrarlo e può fare sia l’attaccante centrale che l’esterno”.

“Abbiamo perso una gara che, anche con degli errori tecnici, sa di folle. È una sconfitta folle e che fa malissimo, dobbiamo riordinare le idee e ripristinare un buon morale. Perdere all’ultimo minuto mi ha lasciato addosso un’amarezza incredibile, doveva finire in pareggio. La squadra a gennaio era salva e a maggio si è capovolto il mondo”. Queste le parole di Marco Giampaolo, allenatore della Cremonese. “I dettagli fanno la differenza a questi livelli, era una partita che non dovevamo perdere, mi dispiace tanto perché i calciatori si sono spesi profondamente e hanno speso tante energie fisiche e mentali”, conclude un amareggiato Giampaolo.