OSAKA (GIAPPONE) – Missione compiuta per l’Italia, che conquista la qualificazione alle Finals della Volleyball Nations League, in programma a Ningbo, in Cina, dal 29 luglio al 2 agosto. Nell’ultima sfida della Pool 9 di Osaka, gli azzurri di Ferdinando De Giorgi superano in rimonta Cuba per 3-1 (17-25, 25-19, 25-21, 25-17), centrando l’ottava vittoria nella competizione e salendo a quota 26 punti, quarto posto provvisorio in classifica in attesa del completamento del turno.

Dopo la sconfitta all’esordio contro il Giappone padrone di casa, l’Italia ha saputo reagire con tre successi consecutivi contro Belgio, Argentina e Cuba, confermando la crescita di un gruppo ritrovatosi al completo soltanto nelle ultime due settimane.

Contro una delle squadre più fisiche e talentuose del circuito, gli azzurri hanno accusato il colpo nel primo set, dominato dai caraibici, ma dal secondo parziale hanno cambiato ritmo, alzando il livello in ricezione, difesa e contrattacco. La squadra di De Giorgi ha così ribaltato l’inerzia del match, imponendosi con autorità nei tre set successivi e conquistando una vittoria che vale il pass per la fase finale.

“Sapevamo che non sarebbe stato semplice vincere contro Cuba – ha spiegato il ct Ferdinando De Giorgi –. È una delle squadre più talentuose del mondo e quando riesce a esprimersi con continuità mette in difficoltà chiunque. Abbiamo sofferto nel primo set, poi è venuta fuori la qualità del nostro gruppo, capace di trovare gli equilibri giusti e migliorare durante la partita. È stata una prova molto positiva”.

Il tecnico azzurro ha poi sottolineato il valore del lavoro svolto dall’intero gruppo nel corso della manifestazione: “Questa qualificazione è il risultato del contributo di tutti. Nelle tre settimane di VNL abbiamo impiegato 24 giocatori, grazie anche alla possibilità di lavorare con due gruppi. Ognuno, insieme allo staff, ha aggiunto un tassello fondamentale a questo percorso”.

Soddisfatto anche il libero Fabio Balaso: “È stata una partita complicata. Conoscevamo la forza di Cuba, soprattutto in attacco e a muro. Nel primo set abbiamo commesso qualche errore di troppo, ma dal secondo siamo stati più lucidi, abbiamo difeso meglio e gestito con maggiore intelligenza i palloni importanti. Da lì la partita è cambiata”.

Balaso guarda già alle Finals: “La qualificazione era il nostro primo obiettivo stagionale e l’abbiamo raggiunta con merito. Ora ci aspettano sfide da dentro o fuori e servirà la massima determinazione. La cosa che mi rende più orgoglioso è la crescita mostrata dalla squadra dopo la sconfitta contro il Giappone: abbiamo saputo reagire e migliorare partita dopo partita, ed è questo il segnale più importante”.